Cosa fare durante il prossimo lockdown?

Gruppo Officina Delle Donne

Approfittate di queste settimane di stop per fare quello a cui non vi siete dedicati nel primo lockdown.

Il primo lockdown è stato un fulmine a cielo sereno. Nessuno era preparato e soprattutto nessuno sapeva quando sarebbe finito. Era primavera, potevamo usare i nostri balconi per fare un aperitivo in comune con i vicini, cantare tutti insieme, parlare..

Molti Italiani si sono dedicati a rivoluzionare la casa, fare pulizie anti-stress, altri hanno continuato a lavorare da casa.

Chi ha subito più danni e non poteva fare altro che aspettare che questo incubo finisse? Sicuramente i commercianti, i ristoratori, e soprattutto il settore della cultura.

Invece di lamentarci è bene usare queste settimane in modo costruttivo.

Ora siamo più consapevoli di cosa abbiamo sbagliato in passato. Soprattutto il settore del commercio, ma anche liberi professionisti.

Finalmente ci siamo accorti che la digitalizzazione è ormai parte essenziale e vitale di ogni tipo di modello aziendale. Non si può più aspettare. Processi, procedimenti, comunicazione, è tutta al digitale. Bisogna adeguarsi, che ci piaccia o no.

Se un commerciante si basa solo su un negozio e un contatto fisico e diretto con il target, anche questa volta subirà danni economici. Motivo? Troppa pigrizia e sottovalutazione di integrare uno shop online. Eppure non è così complicato.

I liberi professionisti che non sanno usare la tecnologia e tutti gli strumenti utili a disposizione, vedrà calare gli affari inesorabilmente.

E le donne italiane? Come hanno affrontato questi mesi di emergenza?

Se da una parte ci sono i ristoratori e i commercianti che non si sono evoluti e quindi non hanno avuto modo di essere preparati a un’emergenza del genere, dall’altra ci sono le donne, il nostro motore di sviluppo, che come al solito hanno subito più degli altri.

Da un’indagine condotta dal Corriere della Sera, si nota che l’occupazione complessiva scende e quella delle donne cala molto più di quella degli uomini: meno 1,99% sugli occupati maschi, meno 3,36% sulle occupate donne; la penalizzazione relativa delle lavoratrici in questa recessione è molto più evidente in Italia rispetto agli Stati Uniti, dove le donne hanno perso il posto solo poco di più rispetto agli uomini.

Statistiche Lavoro 2020
“Lavoro e lockdown: il blocco dei licenziamenti? Pagano le donne e i giovani” di Federico Fubini (2020. Disponibile su: https://www.corriere.it/economia/lavoro/20_agosto_27/blocco-licenziamentipagano-donne-giovani-b7214bb0-e89c-11ea-b091-8b361f593974.shtml

Il dato più sconvolgente arriva da un sondaggio fatto da Viking Italia. Su un campione di lavoratrici tra i 25 e 45 anni, emerge che:

  • il 56% ha incontrato un qualche tipo di ostacolo legato alla maternità nella propria carriera;
  • Il 29% ha rimandato la prospettiva di avere figli a causa delle policy o delle impressioni di un datore di lavoro;
  • 16% ha dichiarato di non aver avuto un figlio per paura di perdere il posto;
  • 1 donna su 5 dichiara di poter usufruire di turni e orari di lavoro flessibili ;
  • 18% di essere in congedo retribuito;
  • Solo il 4% afferma che il proprio datore di lavoro sta offrendo sostegno attraverso assegni familiari e/o sussidi per spese sanitarie. 

Che l’Italia non ha politiche sociale e del lavoro orientate ad integrare anche le donne e soprattutto mamme lo sapevamo, ma con questa ulteriore crisi economica si sta affermando una predisposizione al quanto discriminatoria e illegale.

La legislatura Italiana protegge le donne?

“L’Italia non ha rispettato l’obbligo di adottare misure per promuovere il diritto alle pari opportunità delle donne nel mercato del lavoro“. 

Questo è il richiamo fatto dal Comitato europeo dei diritti sociali (Ceds) del Consiglio d’Europa. Secondo Strasburgo “l’Italia ha violato i diritti delle donne perché ha fatto insufficienti progressi misurabili nel promuovere uguali opportunità per quanto concerne una pari retribuzione”.

Non ci sono sovvenzioni per servizi come asili nido, il numero delle donne nel consiglio di amministrazione non raggiunge la parità, non esistono ludoteche o comunque spazi all’interno della struttura aziendale stessa, dove le mamme possono lasciare i loro bimbi in un ambiente sicuro, dove intrattenerli mentre lavori.

Come sopperire a questa discrepanza?

Se sei una Libera Professionista, adegua uno spazio della casa come ufficio. Fai una lista delle cose che ti hanno penalizzata durante il primo lockdown e cerca in tutti i modi di sopperire a queste mancanze.

Se hai un’attività commerciale, è il momento di affidarsi a persone competenti che ti possono aiutare a creare uno shop online e iniziare a gestirlo in modo da stimolare le vendite.

Se invece hai un’idea, un progetto o una passione e vuoi farla diventare realtà imprenditoriale, allora devi acquisire le nozioni e competenze più giuste ed adatte a sviluppare il tuo brand e business online.

Cosa può fare Officina Delle Donne per te?

A Luglio mi sono chiesta: “Come posso aiutare le migliaia di donne e/o mamme che hanno perso il lavoro causa COVID o perchè non più considerate parte del progetto aziendale?

Quindi ho ideato questo progetto, Officina Delle Donne e ho chiesto ad altre donne esperte nel loro campo ad aiutarmi a realizzarlo.

Il team è composta da me, come Marketing e Project Manager, Stefania Panelli come Lifecoach e Mentor, Tea Baldini Anastasio come Musicoterapista e Professionista del Benessere.

Il nostro obiettivo è quello di trasformare idee e passioni, in progetti concreti per rendere le nostre partecipanti, indipendenti e più serene. Aiutare a rispondere ai dubbi, alle domande e richieste che le nsotre iscritte ci rivolgono.

La nostra Officina è una Community & Accademia, dove si esplorano tematiche di cui le iscritte sono interessate, si impara come metterle in pratica, si cresce personalmente e professionalmente. Offriamo percorsi formativi in Digital Marketing, Mentoring e Lifecoaching, Musicoterapia. Perchè la mente e l’anima devono essere pronte ad accogliere le informazioni necessarie a potenziare il proprio talento e mirare al successo.

Per conoscerci meglio, per favore compila il questionario che trovi cliccando qui:https://forms.gle/AJM5uadztdfRspLCA o visita il nostro gruppo Facebook.

Sviluppiamo e diamo sfogo alle nostre capacità e mettiamole al servizio nei nostri progetti. Non arrendiamoci e rendiamoci indipendenti da situazioni soffocanti e ingiuste nei nostri riguardi.

Valeria Di Lonardo

Digital Marketer Freelancer| Ita & Eng| I help professionals and small businesses find the simplest way to boost their activity.

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